Alle Radici della Cura: Un Nuovo Modulo di Counseling Filosofico

Dal 19 settembre per 30 ore.

CORSI IN PARTENZACOUNSELING FILOSOFICO

Keren Ponzo

7/5/20261 min read

Dal 19 settembre si torna in aula!

M5 · Le radici della cura - 30 ore in presenza · 1 ECTS

Il modulo approfondisce alcuni dei principali riferimenti teorici e culturali che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo delle pratiche contemporanee di cura e di accompagnamento. Attraverso il confronto con il counseling centrato sulla persona, la riflessione sulla vita affettiva e l'esplorazione della dimensione etica della relazione, i partecipanti sono accompagnati a interrogare i presupposti antropologici, psicologici e valoriali che sostengono l'incontro con l'altro. Particolare attenzione viene dedicata alla cura come forma di presenza, ascolto e responsabilità relazionale.

Sviluppo ore:

Fondamenti culturali del counseling (6h):

Carl Rogers: la persona e la relazione

Il contesto culturale della nascita del counseling; La centralità della persona; La fiducia nelle risorse dell’individuo.

La relazione come condizione di cambiamento; Congruenza, accettazione positiva incondizionata e comprensione empatica: Il counseling come alternativa ai modelli direttivi.

Teoria e storia del counseling (7h)

Le origini del counseling tra approccio umanistico ed esistenziale

Carl Rogers e la nascita del counseling centrato sulla persona: laboratorio lettura dei testi

Rollo May e la tradizione esistenziale. Libertà, responsabilità e scelta. La relazione di aiuto come incontro tra soggetti.

Distinzioni tra counseling, psicoterapia e altre professioni della relazione.

Conoscenze psicologiche (11h)

Franco Fornari e la comprensione della vita affettiva

I codici affettivi. Simbolo e significazione. L’affetto come forma di conoscenza. Conflitto, angoscia e trasformazione.

Comprendere il mondo emotivo nella relazione di aiuto. Implicazioni per il counseling.

Paradigmi etici della cura (6h)

Simone Weil: attenzione e presenza all’altro

Dalle etiche normative alla relazione concreta. I limiti della sola applicazione di principi morali. L’attenzione come forma di apertura all’altro. Sospensione del giudizio e ascolto. Vulnerabilità e presenza. La cura come esercizio di attenzione.

Per info e iscrizioni: corsi@cefom.it